Le residenze artistiche sono intese come spazio di accoglienza e di cura nei confronti del progetto e dell’artista in residenza. Nello specifico, possono offrire, in sinergia con le richieste e i bisogni di ciascun artista, la messa a disposizione dello studio, l’eventuale allestimento a teatro, l’uso del materiale tecnico in dotazione e il sostegno logistico e organizzativo. Al termine di ogni residenza, è previsto un momento di confronto e condivisione del processo di ricerca, con la direzione artistica o con un ristretto pubblico, sempre nel rispetto delle specifiche esigenze.

Sosta Palmizi è una realtà di riferimento nell’ambito della creatività coreutica contemporanea, impegnata in un’opera di radicamento costante nel territorio, dove risiede da anni, che vede tra le sue azioni principali, quella di ospitare gli artisti in residenza nei propri spazi a Cortona ed Arezzo.

Bando Toscana Terra Accogliente

Promosso dalle Residenze Artistiche Toscane in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Virgilio Sieni Centro di Produzione Nazionale e con il contributo di Coop Unicoop Firenze, l’avviso pubblico è volto alla selezione di 5 progetti artistici (teatro, danza, circo) che verranno accompagnati in un percorso suddiviso in tre fasi: ricerca creativa, produzione e distribuzione.

Residenze

2020

Federica Tardito con A Sonja, la nuova produzione liberamente ispirata all’omonimo personaggio di A. Cechov.

Mariella Celia, Cinzia Sità con la nuova produzione 2020, Bisbigliata creatura

Lucrezia Gabrieli, coreografa selezionata da Anghiari Dance Hub 2019, con Stretching one’s arms again

Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, vincitori del Premio Danza & Danza 2019 come coreografi emergenti, con ARA! ARA!

Elisa Pol/Nerval Teatro ospite con la sua ricerca tra scrittura scenica e azione coreografica in Walking Memories – Primo Episodio vincitore del bando ERT- Spettacolo in Emilia Romagna Performing Arts under 40

Daria Menichetti, con Francesco Manenti e Silvia Mai,  residenza in natura sul monte Nismozza (RE), con il progetto Walden.

Elisabetta Lauro con il progetto solista Regenland

Gennaro Lauro selezionato alla Vetrina della Giovane Danza D’Autore 2020 del Network Anticorpi XL 2020 con Mondo

2019

Cecilia Ventriglia con Rosaspina, incentrata sulla tematica onirica raccontata direttamente dal personaggio, ispirato da una rilettura ancora inedita dell’illustratrice/scrittrice Barbara Lachi,

Danilo Valsecchi e Romina Marra seconda tappa della ricerca Party at Window.

Enrico Labbate progetto coreografico SAI, a thing that feels ispirato al libro del filosofo Mario Perniola Il Sex Appeal dell’inorganico.

Lucia Pennacchia, vincitrice del bando per giovani coreografi pugliesi indetto da Azioni in Danza, per la ricerca coreografica Anna.

Francesca Antonino, in collaborazione con Ilaria Quaglia e Laura Chieffo, con Granito,processo di ricerca Granito dedicato alla decomposizione e al disfacimento della materia.

Elisa Pol/Nerval Teatro – primo studio per Once I forget to be a woman tra la scrittura scenica e il gesto coreografico presentato al festival Contemporanea 2019.

Ilenia Romano, coreografa selezionata da Anghiari Dance Hub 2018, con Argentea, terza tappa del progetto On Time.

Fabio Pagano, Luigi Petrolini, Mariano Nieddu – ricerca ispirata a Vardiello racconto tratto dal testo Cunto de li Cunti di Giambattista Basile.

Gli spazi di residenza
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