Le residenze artistiche sono intese come spazio di accoglienza e di cura nei confronti del progetto e dell’artista in residenza. Nello specifico, possono offrire, in sinergia con le richieste e i bisogni di ciascun artista, la messa a disposizione dello studio, l’eventuale allestimento a teatro, l’uso del materiale tecnico in dotazione e il sostegno logistico e organizzativo. Al termine di ogni residenza, è previsto un momento di confronto e condivisione del processo di ricerca, con la direzione artistica o con un ristretto pubblico, sempre nel rispetto delle specifiche esigenze.

Sosta Palmizi è una realtà di riferimento nell’ambito della creatività coreutica contemporanea, impegnata in un’opera di radicamento costante nel territorio, dove risiede da anni, che vede tra le sue azioni principali, quella di ospitare gli artisti in residenza nei propri spazi a Cortona ed Arezzo.

Bando Toscana Terra Accogliente

Promosso dalle Residenze Artistiche Toscane in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Virgilio Sieni Centro di Produzione Nazionale e con il contributo di Coop Unicoop Firenze, l’avviso pubblico è volto alla selezione di 5 progetti artistici (teatro, danza, circo) che verranno accompagnati in un percorso suddiviso in tre fasi: ricerca creativa, produzione e distribuzione.

 

/ BANDO CHIUSO /

 

ESITO: PROGETTI SELEZIONATI

>Controcanto Collettivo, gruppo laziale, con il progetto Porco Cane affronta i temi dell’empatia tra uomo e animale e della macellazione per scopi alimentari
> Lorenzo Covello, lombardo di nascita e siciliano di adozione, con il progetto Prometeo? si concentra su come ogni scelta definisca un limite che l’individuo si pone: il progresso di acquisizione del fuoco è anche l’inizio della rovina dell’umanità;
> Stefania Tansini, lombarda, con il progetto My Body propone un solo e un trio che oscillano intorno ai poli dell’identità individuale e della relazione, ponendo al centro della ricerca il tema dello scambio energetico;
> Teatro Elettrodomestico, pistoiesi, con il progetto Ratto e Ratta – Ein rattenspiel, fanno una dedica ad Andrea Bendini, burattinaio e drammaturgo che negli anni Settanta introdusse in Italia il termine “teatro di figure”;
> Zaches Teatro, fiorentini, con il progetto Cenerentola proseguono il percorso di ricerca della compagnia sulla fiaba e sul mito, che ha già visto la realizzazione dei primi due capitoli (Pinocchio, Cappuccetto Rosso).

Residenze

2020

Federica Tardito con A Sonja, la nuova produzione liberamente ispirata all’omonimo personaggio di A. Cechov.

Mariella Celia, Cinzia Sità con la nuova produzione 2020, Bisbigliata creatura

Lucrezia Gabrieli, coreografa selezionata da Anghiari Dance Hub 2019, con Stretching one’s arms again

Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, vincitori del Premio Danza & Danza 2019 come coreografi emergenti, con ARA! ARA!

Elisa Pol/Nerval Teatro ospite con la sua ricerca tra scrittura scenica e azione coreografica in Walking Memories – Primo Episodio vincitore del bando ERT- Spettacolo in Emilia Romagna Performing Arts under 40

Daria Menichetti, con Francesco Manenti e Silvia Mai,  residenza in natura sul monte Nismozza (RE), con il progetto Walden.

Elisabetta Lauro con il progetto solista Regenland – elogio del buio

Gennaro Lauro selezionato alla Vetrina della Giovane Danza D’Autore 2020 del Network Anticorpi XL 2020 con Mondo

Olimpia Fortuni con Sconfinare (titolo provvisorio) nato dalla ricerca artistica svolta in Islanda nell’ambito del progetto Roundtrip/ Bording Pass Plus

Sofia Nappi con Wabi-sabi, Menzione Speciale nell’ambito del Premio Theodor Rawyler 2020

2019

Cecilia Ventriglia con Rosaspina, incentrata sulla tematica onirica raccontata direttamente dal personaggio, ispirato da una rilettura ancora inedita dell’illustratrice/scrittrice Barbara Lachi,

Danilo Valsecchi e Romina Marra seconda tappa della ricerca Party at Window.

Enrico Labbate progetto coreografico SAI, a thing that feels ispirato al libro del filosofo Mario Perniola Il Sex Appeal dell’inorganico.

Lucia Pennacchia, vincitrice del bando per giovani coreografi pugliesi indetto da Azioni in Danza, per la ricerca coreografica Anna.

Francesca Antonino, in collaborazione con Ilaria Quaglia e Laura Chieffo, con Granito, processo di ricerca Granito dedicato alla decomposizione e al disfacimento della materia.

Elisa Pol/Nerval Teatro – primo studio per Once I forget to be a woman tra la scrittura scenica e il gesto coreografico presentato al festival Contemporanea 2019.

Ilenia Romano, coreografa selezionata da Anghiari Dance Hub 2018, con Argentea, terza tappa del progetto On Time.

Fabio Pagano, Luigi Petrolini, Mariano Nieddu – ricerca ispirata a Vardiello racconto tratto dal testo Cunto de li Cunti di Giambattista Basile.

Gli spazi di residenza
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