Il progetto produttivo 2021 include inevitabilmente il punto di arrivo di alcuni progetti nati lo scorso anno e la nascita di nuove creazioni che affrontano forme e tematiche differenti, in una giocosa commistione di linguaggi, come nell’ opera multidisciplinare Gli Ultimi Giorni di Pompeo di Andrea Pazienza.
Lo spettacolo, coproduzione con Il Teatro Metastasio di Prato, unisce la danza ironica di Giorgio Rossi, amico personale del noto fumettista deceduto, al linguaggio teatrale degli attori Riccardo Goretti e Massimo Bonechi.

All’interno del progetto “Così remoti, così vicini / Nuove idee per un teatro a distanza”, nasce una nuova versione di Black Black Sky – Performing Universe : un progetto fruibile in streaming per le scuole secondarie di II grado, con il sostegno di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e Regione Toscana. Lo spettacolo è una fertile unione fra la danza a cura di Giorgio Rossi, il teatro e la scienza, in coproduzione con Pacta dei Teatri ed in collaborazione con l’astrofisico Stefano Sandrelli (con il patrocinio di International Astronomical Union e INAF).

Sempre all’interno di un ambito trasversale di scrittura scenica, la direttrice artistica Raffaella Giordano collabora in stretto dialogo artistico con l’attrice Elisa Pol per la creazione del suo Walking Memories; un’incursione nei territori di confine tra teatro, azione coreografica e filosofia. Il progetto, una coproduzione Sosta Palmizi e Nerval Teatro, debutterà a Settembre al Contemporanea Festival di Prato. Il primo episodio è vincitore del bando 2020 dell’ERT (Emilia Romagna Teatro) per il sostegno alla produzione.

La prima nazionale di REGENLAND_Elogio del Buio, coreografato e interpretato da Elisabetta Lauro, viene presentata in versione streaming, realizzata presso il Teatro Mario Spina di Castiglion Fiorentino, in apertura della programmazione Nutrire di bellezza lo sguardo (Invito di Sosta 20/21). Tradotto dal tedesco come “paese della pioggia”, lo spettacolo evoca un immaginario interiore dai contorni plumbei volto al raggiungimento della rivelazione di uno stato invisibile.

A Sonja di Federica Tardito, liberamente ispirato all’omonimo personaggio nell’opera di Zio Vanja di A. Cechov, dai contorni autobiografici e dal tratto ironico, caratteristico del suo percorso autoriale, debutta a novembre presso la Lavanderia a Vapore/Piemonte dal Vivo dopo un’anteprima estiva al Festival Cross di Verbania.

Francesca Antonino, Laura Chieffo, Ilaria Quaglia presentano, al Kilowatt Festival 2021, Granito per la prima volta in versione estesa, in coproduzione con la compagnia DEJA DONNE, mentre il duetto 20-20 di Gabriella Maiorino sarà ospite a Torino per Officine Caos.

La creazione Bisbigliata Creatura di Mariella Celia e Cinzia Sità sarà presentata in prima nazionale al Napoli Teatro Festival dopo alcune versioni estive in site specific. Una coreografia che affronta il tema della fragilità in relazione dialettica con il potere inteso come potenzialità a capacità di agire e mostrarsi forti solo per necessità.

Si conferma il sostegno produttivo per le creazioni della giovane autrice Sofia Nappi, che, durante l’anno lavorerà alle versioni estese del trio Wabi_Sabi e del quintetto IMA. Quest’ultimo commissionato, coprodotto e presentato in versione breve dalla Biennale di Venezia 2020, sarà inoltre in coproduzione con il Festival International Dance Colours di Stoccarda.

Nel 2021 Sosta Palmizi, al fianco del Teatro Fontemaggiore di Perugia e della Compagnia Panedenti, presenta SOLI: un lavoro di teatro ragazzi sviluppato intorno alla relazione tra fratelli, con la collaborazione al movimento dello storico artista associato Aldo Rendina.

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