Cuenca / Lauro

Zero (2015)

direzione Elisabetta Lauro
di/con Elisabetta Lauro, César Augusto Cuenca Torres
assistenza alla creazione Gennaro Lauro
produzione Fondazione Musica per Roma e Cuenca/Lauro
co-produzione Associazione Sosta Palmizi, Associazione Invito alla Danza, Festival Oriente Occidente
realizzato con il sostegno di Gruppo Danza Forlimpopoli A.S.D, Premio Outlet A.C.S. Abruzzo Circuito Spettacolo e di Permutazioni/Zerogrammi.

Selezionato per la Lista Anticorpi XL 2014-15 Selezione Visionari-Kilowatt 2015
progetto Vincitore Premio Equilibrio Roma 2015
debutto spettacolo 2016

(Zero) è il punto mediano tra il negativo e il positivo, tra ciò che è prima e ciò che è dopo. È l “hic et nunc”, il qui ed ora, la condizione finita e inevitabile dell´uomo, di cui ci svela tutta la sua vulnerabilità. Zero è il presente come verità ultima e inafferrabile. Esso è pura presenza, é indicibile e a differenza del passato o del futuro non si lascia raccontare né progettare. Eppure oscillando tra memoria e immaginazione noi ci ostiniamo a ricercare e simulare un’apparente stabilità. Ci aggrappiamo, ognuno a suo modo e nella sua propria realtà quotidiana, a strutture e definizioni pur di ancorare il nostro essere nel mondo ed evitare il confronto con la precarietà del nostro presente, del nostro essere presenti. Ma ognuno di noi sa e riconosce, nel suo ego unico e particolare, di stare camminando in verità su di un terreno malfermo, e può avvertire, se attento, la presenza di un sottile e costante movimento interiore, come acque sempre agitate. Più o meno lieve, questo moto ci accompagna in maniera intima e nascosta e a tratti diventa così intenso e tangibile che non è più possibile ignorarlo. In questi momenti la nostra esistenza, pur ben definita e modellata, per scelta o causa di forza maggiore, cambia improvvisamente il suo corso e ci costringe a lasciar andare, ad abbandonarci alla tempesta dello zero. Non più programmi né progetti, nessuna struttura a cui aggrapparsi. La terra sotto i nostri piedi oscilla, siamo in balìa della prossima folata di vento o delle prossima onda passeggera. Andiamo perdendo l’ idea di un “centro di gravità permanente” e cominciamo a girare in orbita, l’uno intorno all’ altro, senza avere più nulla a cui tendere. Il vortice dello zero annulla tutte le certezze, demolisce le nostre strutture come l’ urgano fa con la casa e ci ritroviamo sottosopra, distanti e soli, a un millimetro dalla terra, con il centro troppo alto e sempre meno peso. Siamo completamente in ballo. La nostra natura caduca e labile ci si svela per ciò che è e, abbandonata ogni pretesa di ingenua certezza, rimaniamo esposti e sradicati, alieni a noi stessi e al luogo che abitiamo. L’io, e quello che è, è rimesso alla vita stessa nel suo flusso ininterrotto e inenarrabile.

Note di regia
Abbiamo lasciato andare e ci siamo lasciati andare. Abbiamo continuato a girare in orbita, l’uno intorno all’altro, senza avere più niente a cui tendere. Ci siamo ritrovati sottosopra, distanti e soli, ad un millimetro dalla terra, con il centro troppo alto e sempre meno peso. Completamente in ballo. Il vortice dello zero ha annullato ogni certezza, ha demolito le nostre strutture come l’uragano fa con la casa, e ci ha lasciati così, sradicati ed esposti, alieni a noi stessi e al mondo che abitiamo. Ora continuiamo a procedere a tentativi, in cerca di un punto fermo che forse nemmeno esiste, e non ci è dato fermarci. Ma in fondo anche le radici non sono mai ferme, mai fisse: esse scavano, dissotterrano, emergono, riaffondano, sconvolgono. Impenitenti ricercano. E lo stesso albero, che crede di crescere in linearità verso il cielo, ha la sua vita sotto terra in un disegno impazzito, un labirinto di direzioni. È lì che si muove il suo destino, ed è forse in questa mobilità che si realizza l’essenza di ogni essere. Nell’azzeramento, dove tutto è fugace e labile, si dispiega la vera vita che non ha forma. (E.L.)

Gallery

direzione Elisabetta Lauro
di/con Elisabetta Lauro, César Augusto Cuenca Torres
assistenza alla creazione Gennaro Lauro
produzione Fondazione Musica per Roma e Cuenca/Lauro
co-produzione Associazione Sosta Palmizi, Associazione Invito alla Danza, Festival Oriente Occidente
realizzato con il sostegno di Gruppo Danza Forlimpopoli A.S.D, Premio Outlet A.C.S. Abruzzo Circuito Spettacolo e di Permutazioni/Zerogrammi.

Selezionato per la Lista Anticorpi XL 2014-15 Selezione Visionari-Kilowatt 2015
progetto Vincitore Premio Equilibrio Roma 2015
debutto spettacolo 2016

Date

12 Novembre 2016
Autunno Danza, Spazio Fucina, Cagliari
3-5 Novembre 2016
Danza en la Ciudad, Bogotà, Colombia
28 Febbraio 2016
Rassegna Invito di Sosta, Teatro Mecenate, Arezzo
10 Febbraio 2016
Premio Equilibrio, Teatro_studio Borgna Auditorium Parco della Musica, Roma
Altre Produzioni di Cuenca/Lauro
IT | EN
Torna su