Gennaro Lauro

Gennaro Andrea LAURO, nato in Inghilterra e cresciuto in Italia, dopo gli studi di Filosofia e Lingue Orientali, si è avvicinato alla danza e al teatro, lavorando come interprete dal 2013 per le compagnie italiane Sosta Palmizi (Sulla Felicità), di cui è artista associato dallo stesso anno, e Atacama (Un bambino).
A Roma è stato tra i fondatori del gruppo di teatro Caravan.

Dal 2015 è stato interprete nelle creazioni di Romeo Castellucci, Moses und Aron, per l’Opéra di Parigi e il Teatro Real di Madrid, e Tannhäuser per il Bayerische Staatsoper di Monaco e l’NHK di Tokyo.
Ha danzato, inoltre, per la compagnia svizzera Greffe nella creazione Zaoum di Cindy Van Acker.

Ha partecipato ai progetti cinematografici di Arnold Pasquier e Jérôme Walter Gueguen e collaborato come assistente per la creazione (zero) della compagnia berlinese Cuenca/Lauro e per le creazioni Imago e My Heart is a Gipsy Crow della compagnia svizzera Divisar. Nel 2019 entra a far arte della compagnia francese Compagnie-Meta.

Nel 2020-2021 è interprete per la creazione Visseuse Éléctrique di Flora Gaudin (Compagnie Meta) e per la creazione Liminal di Fabian Ruiz del Circo El Grito.

Tra il 2021 e il 2022 partecipa alle azioni collettive ‘Co-Creators’ coordinate dalla Tanz Station – Barmer Bahnhof di Wuppertal. Nel 2022 è anche interprete della compagnia svizzera Inkörper per la performance Bruit presso la Comédie de Genève.

Dal 2018 lavora a creazioni proprie.
Sarajevo – la strage dell’uomo tranquillo, il suo primo solo, è stato finalista del Premio Equilibrio 2018 e selezionato per la Vetrina Anticorpi XL 2018 oltre che tra i ’40 Winks’ di Aerowaves 2019.

La sua ultima creazione, Mondo, coproduzione franco-italiana, è stata selezionata per la Vetrina Anticorpi XL 2020 e tra i ’40 Winks’ di Aerowaves 2021. È stata altresì creazione residente presso KommTanz/Cie Abbondanza-Bertoni e FabricAltra di Schio.

Al momento lavora con sua sorella, Elisabetta Lauro, a una nuova creazione, ZugZwang, il cui debutto è previsto per il 2023.

Continua a lavorare come traduttore per case editrici italiane e per riviste accademiche italiane e internazionali.

Il suo auspicio è che il suo cammino continui a seguire i suoi passi e non il contrario.

Produzioni

Torna su