Cinzia Sità

Classe ’76, campana, laureata con lode in Lettere Antiche, conseguo laurea specialistica presso l’Accademia nazionale di Danza col massimo dei voti in Coreografia, frequento il corso di perfezionamento Scritture per la danza contemporanea diretto da Raffaella Giordano. Artista Associata Sosta Palmizi dal 2012, lavora come danzatrice freelance per diverse compagnie tra cui Sosta Plamizi, Adriana Borriello, Daniele Ninarello, Amina Amici/Zerogrammi. E’ interprete de La Medtazione, cortometraggio dell’opera cinematografica “Noi Credevamo” di Mario Martone, coreografie di Raffaella Giordano. Come autrice crea i soli Medea, nei luoghi della mia memoria (2014), Willin’, resting_practice (2017 (Workspace//Ricerca X), Ci sono cunicoli tra i sogni, site specific (2018). Lavora come assistente coreografa per Raffaella Giordano nell’Opera Bassaridi, regia di Mario Martone. E’ assistente/dramaturg per Olimpia Fortuni sia in Soggetto senza titolo che in Do animals go to haeven? e per il solo coreografico di Cecilia Ventriglia, Rosaspina. Coreografa per l’Aida, produzione Luglio Musicale Trapanese, regia Raffaele Di Florio. Coofondatrice di SIR (sharing in Roma) e del collettivo Famigliafuché. Svolge attività pedagogica per alcuni progetti di introduzione alla dramaturgia della danza e di composizione come consulente esterno nei licei coreutici. E’ ospite del Marosi Festival, diretto da Giulia Ferrato con Willin_ resting practice e della Festa del teatro ecologico diretto da Alessandro Fabrizi con La Postura del cuore_percorso site specific. In precedenza ha insegnato movimento in Proxima Res, scuola di teatro, fondata da Carmelo Rifici a Milano. Attualmente è impegnata come interprete e collaboratrice alla drammaturgia del movimeto, nella produzione di Bisbigliata Creatura, regia di Mariella Celia, progetto vincitore del primo premio del Festival Indivenire 2019.

Produzioni

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