Giorgio Rossi

Rapsodia per una stalla (1990)

coreografia Giorgio Rossi
interpreti Cinzia De Lorenzi‚ Ivan Truol‚ Giorgio Rossi

costumi Maria De Jong
colonna sonora a cura di Andrea Lesmo e Luca Colarelli
luci Leonardo Pavanello
costruzioni sceniche Andrea Violato
produzione sosta palmizi

La scrittura compositiva declina per analogia frammenti del mondo  naturale, il cammino si inscrive nel linguaggio del corpo, intraducibile altrimenti e l’io diventa solo il punto di origine della visione. Le prime radici di questo lavoro scivolano in un libro; l’Estate della collina, di J.A.Baker bizzarro e misterioso scrittore inglese che racconta e descrive unicamente la natura. Il suo sguardo è posato sulla più piccola manifestazione, fino alla vertiginosa grandezza che la comprende.
Cosa è natura che ama creare, dove la morte. Simile al confine del mondo nel centro di un paesaggio inesistente, il desiderio di creare forme. Il silenzio è denso, leggere le note di un pianoforte, in lontananza. Come i fiori nel prato, fanno capolino i temi di sempre. Il vestito come un cielo o come una terra, la campitura di colore dai contorni imprecisi, il segno di una
porosità dell’anima. Caro spettatore ti dono questo mio sentiero, specchio riflesso di un canto celeste.
Raffaella Giordano

coreografia Giorgio Rossi
interpreti Cinzia De Lorenzi‚ Ivan Truol‚ Giorgio Rossi

costumi Maria De Jong
colonna sonora a cura di Andrea Lesmo e Luca Colarelli
luci Leonardo Pavanello
costruzioni sceniche Andrea Violato
produzione sosta palmizi

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