DO ANIMALS GO TO HEAVEN?

DO ANIMALS GO TO HEAVEN?(2018)

regia e coreografia Olimpia Fortuni
danzatori Pieradolfo Ciulli, Olimpia Fortuni, Masako Matsushita, Gabriele Montaruli, Raffaele Tori
dramaturg Cinzia Sità
musicisti Danilo Valsecchi, Walter Cesarini
disegno luci Andrea Violato
costumi Floor Robert
scenografo Francesco Landrini
produzione 2018 Associazione Sosta Palmizi
con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” (Ed. 2017)
con il contributo di Fondo regionale a sostegno della danza d’autore 2017 dell’Emilia Romagna
residenze artistiche Circuito CLAPS; Lavanderia a Vapore; DANCEHAUSpiù (ResiDance XL 2018, azione della Rete Anticorpi XL)
Progetto Finalista Premio Prospettiva Danza 2018
Selezione Visionari Kilowatt Festival 2019

foto Andrea Macchia
durata 70 minuti

loghi mibac sillumina siae

Do Animals Go to Heaven? - MasakoDo Animals Go to Heaven? - Collegno (TO)Do Animals Go to Heaven? - Lavanderia a VaporeDo Animals Go to Heaven? - cartolina

Locandina prima nazionale

Sinossi

Qual è oggi il rapporto tra la natura e l’uomo, tra l’uomo e l’animale?
Di fronte all’osservazione di una natura incontaminata, in cui gli animali vivono liberi il proprio habitat, queste domande di partenza si alimentano di visioni e suggestioni. Da qui la riflessione, per contrasto, sull’esistenza di veri e propri lager in cui gli animali sono costretti a vivere, per motivi legati alle esigenze e condizioni del mercato attuale, volto alla produttività intensiva.
Importanti fonti di ispirazione e confronto sono state le opere di Jonas Burgert e l’esperienza all’interno di un mattatoio.
L’osservazione del mercato e della produzione ossessiva (di cibo, di oggetti, di legami, di buoni propositi, di idee) è la riflessione da cui partire per volgere lo sguardo sull’ordine delle cose, per mettere in relazione la bellezza e l’orrore, l’ombra e la luce, prenderne consapevolezza e rinnovare un possibile equilibrio fra questi opposti che sono insiti nella natura umana.