Piano B(2013/14)
progetto sistematico di creazione domiciliare

escogitato da Il Signor Agostino Bontà
autori e interpreti Francesca Antonino, Valentina Bechi, Simone Evangelisti, Giulia Ferrato, Elena Giachetti, Elisa Pol, Valerio Sirna

produzione Il Signor Agotino Bontà
con il sostegno dell’Associazione Sosta Palmizi, Danza Urbana, Fondazione Pontedera Teatro, Associazione Demetra / Centro di Palmetta, CasiNO – Nuovo Cinema Palazzo

Nella nostra ricerca il tema dell’abitare ha creato un terreno, una base di partenza e un orizzonte comune, a cui richiamare la propria autorialità: alimentare la ricerca personale, osservare e riconoscere il proprio approccio alla creazione e condividerlo con gli altri, scambiarsi suggestioni. Stiamo sviluppando una prassi che permetta di elaborare piccole scritture individuali intese come segni che andranno a comporsi in uno spazio collettivo.

Nel settembre del 2013 il Signor Agostino Bontà è stato ospite del festival Danza Urbana a Bologna, con Sinfonie per Appartamenti, un progetto creato da Francesca Antonino insieme all’architetto Camilla Casadei Maldini nel 2011, che ha portato la performing art nelle abitazioni private.

Gli appartamenti che ora ospitano il progetto Piano B sono spazi dati a priori, che non è possibile cambiare visibilmente. Non sono teatri, spazi vuoti che aspettano di essere svuotati o riempiti con una scenografia. Hanno una loro energia delicata, creata dalle vite dei suoi inquilini, che in un qualche modo ne sono anche rappresentati e vi assomigliano.
Il Signor Agostino Bontà compie passi all’interno di un luogo che ha limiti e possibilità, ascoltando “ciò che già c’è” lì dove si trova a stare, e a sentire come può dialogare con quel “ciò che già c’è”. Una casa infatti è un tipo di spazio unico e personale; le azioni del corpo performante vengono ridisegnate a seconda dei muri e delle pareti, dei punti luce e degli oggetti che ci sono.
Ecco che il signor Agostino Bontà si trova ad abitare una casa non propria, ad esporla, insieme ai proprietari, allo sguardo del pubblico, aprendo possibilità spaziali ad un punto di vista. Le soglie tra pubblico e privato, performance e quotidianità, spazio scenico e spazio domestico, teatro e vita, si intersecano e si confondono per un momento. Eppure non c’è niente di speciale da mostrare.
Il pubblico specchia se stesso nello spazio della quotidianità altrui. I padroni di casa hanno la sensazione che qualcuno li stia raccontando; stabiliscono intimamente l’intensità del loro coinvolgimento in questo esperimento di mecenatismo popolare.
Ma avere a che fare con una casa significa anche attraversare uno spazio condiviso, una rampa di scale, un cortile. Un condominio è una rete sociale fatta di antichi rapporti di vicinato e di traslochi recenti, e può diventare un intorno con cui si stabiliscono delle relazioni. Come entrare, come stare senza disturbare; come si diventa parte temporanea di una comunità con il desiderio di portare in quei territori la propria indagine artistica?
Si può giocare con i bambini durante le prove, insegnare due passi di danza alle signore, fare una festa l’ultima sera e mandare musiche da bal musette.

PANORAMA BIBLIOGRAFICO

Riportiamo di seguito alcuni testi che ci sono stati vicino, che hanno informato, in qualche modo, il nostro lavoro, e che continueranno a farlo: A. Anedda, Residenze invernali // J. Berger, I nostro volti amore mio leggeri come foto; Fotocopie // Byung-Chul Han, La società della stanchezza // A. Ceni, La ricostruzione della casa // A. D’Agostino, Canti di un luogo abbandonato // M. De Angelis, Quell’andarsene nel buoi dei cortili // Y. Friedman Archittetura di sopravvivenza // W. Herzog, Sentieri nel ghiaccio // P. Jedlowski, Il racconto dome dimora // F. La Cecla, Perdersi // A. Loos, Parole nel vuoto // M. Luzi, Dal fondo delle campagne // F. Matteoni, Higgiugiuk la lappone // G. Perec, Specie di spazi // R. Peregalli, I luoghi e la polvere // M. Ravenhill, We need to have a plan B // Tarpino, Geografia della memoria // G. B. Washburn, Pictures of Every-day Life, Genre Painting in Europe, 1500-1900.

Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà - PIANO B Il Signor Agostino Bontà