
Il progetto nasce in continuità con i precedenti percorsi di professionalizzazione artistica sostenuti dall’Associazione diretta da Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, caratterizzati dalla forte esigenza di creare poli dedicati di approfondimento e studio della danza nel panorama nazionale. Il periodo di studio intende configurarsi come un reale sostegno al mestiere per giovani figure che desiderano sviluppare le loro conoscenze a livello professionale.
Orientato ad agire nel campo della sperimentazione e dell’alta formazione, il percorso è totalmente gratuito, comprensivo di ospitalità e studio, ed è rivolto a 8 partecipanti residenti in Italia tra i 18 e i 35 anni (persone che non abbiano ancora compiuto 36 anni alla data di scadenza del Bando Siae: 30.10.2024), di cui 6 danzatrici/danzatori e 2 dramaturg della danza. Le figure dei dramaturg, non saranno soggette alla call pubblica. La commissione è formata dalla direzione artistica dell’Associazione Sosta Palmizi, la quale sulla base dell’esame delle domande e della documentazione ricevuta, avrà la facoltà di scegliere le/i partecipanti ammesse/i al corso.
Possono presentare domanda tutte/i coloro che hanno una solida formazione nell’arte del movimento e che hanno già avuto almeno 2 esperienze di scena; si accettano anche le esperienze amatoriali documentabili. Possono altresì presentare domanda coloro che hanno già avviato un proprio percorso autoriale e intendono approfondire aspetti fondamentali tecnici e/o creativi.
L’insegnamento e il tutoraggio del progetto sono affidati a Raffaella Giordano curatrice dell’iniziativa, con l’attraversamento partecipativo di Giorgio Rossi. Il percorso seguirà le fondamentali linee guida specchio della sua sensibilità artistica costruita attraverso una lunga e rigorosa esperienza in diversi campi di applicazione.
Erede nell’ambito della danza contemporanea di fondamentali insegnamenti della tradizione, innovativa nelle forme intraprese, la sua intenzione pedagogica vuole dare forza e sostanza a qualità di fondo di estrema urgenza: campi valoriali di ordine etico e spirituale, moventi interiori di ciascuno, crescita di responsabilità nella consapevolezza di essere figure pubbliche che esercitano bellezza, sviluppo delle proprie capacità di confronto e condivisione, riscoperta e riflessione del senso delle parole per “dire” il vissuto corporeo inteso nella sua più larga accezione. Aspetti necessari per sostanziare le plurime forme espressive di un oggi marcatamente polifonico e sostenere l’evoluzione del linguaggio nel suo approfondimento tecnico e creativo.
Nel percorso, le/i dramaturg della danza, saranno coinvolte/i in un virtuoso scambio mutuale di riflessioni e approfondimenti, interlocutrici/ori delle forme di trasmissione e delle aree creative, testimoni del processo formativo anche in forma scritta e in dialogo aperto con la docenza e con le/i partecipanti.
Al termine del percorso, le/i partecipanti potranno condividere pratiche di scrittura scenica con il pubblico, un’opportunità per esplorare e attingere alle proprie capacità di ascolto in sinergia con le/gli altre/i componenti, sviluppare la sensibilità nei confronti della scrittura coreografica, sostenere la presenza scenica e le forze energetiche in campo.
