Alessandro Marzotto Levy
Tony (2026)

ideazione e creazione Alessandro Marzotto Levy
in dialogo con Angela Burico
consulenza artistica Alice Consigli
produzione Sosta Palmizi con il supporto di TIR Danza
sostegni residenziali Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), PARC Firenze
Tony è un gesto intimo che aspira a diventare voce collettiva. Tony porta in scena la vulnerabilità di un corpo onesto attraversando passato e futuro, per raccontare la semplicità e la complessità del crescere in una società che marginalizza, colpisce e spaventa, è il tentativo di dare spazio, tempo, suono e movimento a chi manca di visibilità. Il tutto si intreccia con la consapevolezza di abitare un pianeta abusato, che si sgretola sotto il peso della mancanza di cura, della violenza e del potere mal gestito. Tony è un luogo di resistenza poetica. Uno spazio per restituire dolcezza alla fragilità e dignità alla rabbia. Un atto di presenza che non vuole essere uno sfogo autobiografico, ma un canto corale per tutte le storie che ancora oggi trovano voce solo negli spazi protetti, dove ci si può dichiarare senza paura.
ideazione e creazione Alessandro Marzotto Levy
in dialogo con Angela Burico
consulenza artistica Alice Consigli
produzione Sosta Palmizi con il supporto di TIR Danza
sostegni residenziali Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), PARC Firenze
Press
Date


