PROGETTO INVITO FORMALE
COMPAGNIA UBIDANZA ⁄ NARI–FRANGIONI
Invito formale è il nome di un possibile contenitore che racchiude i due progetti solistici di Davide Frangioni (x4menPerformen) e Aline Nari (Formaline)‚ azioni coreografiche che nascono dalla necessità di esplorare l’immaginario e il bagaglio gestuale individuale di un percorso comune.
x4men–performen
Ideazione‚ coreografia e interpretazione Davide Frangioni
musica originale Adriano Fontana‚ Guadalupe Gilardon
disegno luci Francesco Ziello
durata 20 min.
X4MEN-PERFORMEN è un progetto per la realizzazione di un’azione coreografica per un solo interprete‚ che integra stimoli provenienti dalle arti coreutiche‚ schermistiche e letterarie che fanno parte della formazione multi–disciplinare di Davide Frangioni.
Attraverso quattro “stazioni” performative si vogliono indagare alcuni luoghi comuni legati all’immaginario maschile: un percorso che accompagna il protagonista da un personaggio ad un altro fino alla rivelazione conclusiva di una contemporanea metemsicosi in atto‚ una trasmigrazione dai toni surreali per trovare la liberazione dai moderni cliché comportamentali: echi di una tradizione (in primo luogo i tipi della Commedia dell’arte) che accennano alla contemporaneità.
4 personaggi‚ presentati uno alla volta‚ alternati‚ abbinati ad un oggetto‚ un luogo‚ una luce‚ un commento sonoro caratteristico: visioni di un’unica identità disposta a mescolare le proprie carte‚ a confondersi‚ a deformarsi.
Un moderno Capitano della Commedia dell’arte‚ un breaker indeciso‚ un ballerino di mambo e...un magnifico maglione rosa sintetico!
formaline
Ideazione‚ coreografia e interpretazione Aline Nari
musica originale Edil B
disegno luci Francesco Ziello
durata 20 min
Signore e signori‚ benvenuti a “Siamo tutti antologisti”! Questa sera il programma prevede
...me.
Siamo tutti antologisti‚ dicevamo...perché tutti... prima o poi...
La mia antologia è un suono bianco‚ tutte partenze‚ tutti incipit.
Al principio‚ FORMALINE‚ titolo che contiene il mio nome e gioca col riferimento alla sostanza che muta l’organico in inorganico‚ è un suono bianco.
Un confine permeabile tra un dentro ed un fuori; una soglia liquida in cui sperimentare il disequilibrio fra tensioni contrapposte e desideri contraddittori che dialogano con le forme del codice coreutico che il mio corpo ha attraversato: forme in cui riposo‚ domando‚ rifiuto. Un punto di partenza per investigare un concetto partendo da un luogo intimo in cui non trovo che coppie di parole per descrivere una sfida sospesa: caldo⁄freddo‚ vicino⁄lontano‚ chiuso⁄aperto‚ presenza⁄assenza‚ ancora organico⁄inorganico. Indizi di un percorso frammentario in cui si possano percepire via via nuove frequenze.
In una seconda fase di lavoro(presentata a Bologna‚ Rassegna Undercostruction‚ maggio 2008)‚ ho invece individuato la possibilità di coniugare queste necessità legate più ad una sfera intima e personale ad una riflessione correlata alla drammaturgia del lavoro‚ dando voce a quelle che sono per me necessità strutturali:
- creare un personaggio
- creare un percorso
- salvaguardare la cifra ironica e metateatrale (che nel primo esperimento era accennata nella presentazione iniziale)
- chiamare in causa direttamente lo spettatore
Nel momento attuale‚ il percorso di FORMALINE si articola sostanzialmente in quattro fasi‚ ognuna delle quali ha ancora bisogno di essere sviluppata‚ ma nelle quali mi sembra di poter riconoscere gli indizi fondamentali della natura di questo nuovo lavoro.
Compagnia UBIDANZA
La Compagnia UBIdanza è diretta da Aline Nari e Davide Frangioni i quali iniziano a collaborare alla creazione di spettacoli e di iniziative riguardanti la promozione dell’arte e della danza contemporanea fin dal 2004. UBIdanza⁄Nari–Frangioni si indirizza verso la ricerca di un linguaggio incentrato sul movimento‚ attento al dialogo con la scena contemporanea‚ in cui la danza sia libera di contaminarsi ad altri codici e di aprirsi alla relazione con l’altro‚ con gli oggetti‚ con l’accadere e di confrontarsi con l’esperienza di artisti di diversa provenienza geografica e culturale. L’attenzione si rivolge‚ inoltre‚ ai modi della fruizione che‚ pur orientati ad un approccio tale da sottendere livelli di lettura diversi‚ privilegino l’emozione‚ il gusto serio del gioco‚ della scoperta‚ di una partecipazione condivisa. Gli spettacoli della Compagnia‚ presentati in diverse città italiane ed europee‚ hanno beneficiato del sostegno di Teatri di Vita (Bologna)‚ Associazione Sosta Palmizi (Cortona)‚ Teatro dell’Archivolto (Genova)‚ Junge Hunde Network‚ Leap Dance Festival (Liverpool).