La menta sul pavimento
Elisabetta Di Terlizzi e Francesco Manenti / Progetto Brockenhaus
creazione e interpretazione
Elisabetta di Terlizzi e Francesco Manenti
musiche Murkov‚ Autreche e Purcell
riprese video E. di Terlizzi, F. Manenti
disegno luci Mara Cugusi
realizzazione montaggio video e musica Emanuel Rosenberg
consulenza artistica Giorgio Rossi
quadri Sergio Padovani
foto Gianluca Muratori
produzione Progetto Brockenhaus
co-produzione Sosta Palmizi 2010
con il sostegno dell’Arci Aurora
edell’Associazione Lo sguardo dell’altro
La politica di questo tempo.
Grigio è il triste mondo
Dove i colori svaniscono
Come l’ispirazione
Brillano e sono sepolti
Grigia è la tomba‚ fortezza
Da cui nessuno ritorna.
Derek Jarman
La performance propone una riflessione sul rapporto tra infanzia e mondo degli adulti.
“Signor Presidente‚ quale sarà il futuro dei nostri bambini?”
Il Presidente non risponde.
Fiduciosa l’intervistatrice ripropone una e più volte il quesito.
Troppo tardi.
Il Presidente è caduto in un oblio dal quale non si vede via d’uscita.
Il tempo si è fermato.
La domanda diventa inaffrontabile per chi si occupa da troppo tempo “delle cose dei grandi”.
In quel lungo silenzio ... quali i pensieri dell’anziano uomo politico?
Quali immagini hanno paralizzato il suo corpo? Quali sensazioni?
La menta sul pavimento è una proiezione immaginifica della materia grigia del Presidente. Un convegno di corpi grigi e di piccoli uomini imbavagliati.
Un’assemblea dove lei lamenta una comica gravidanza e lui si strugge ironicamente.
Una conferenza alla quale il pubblico è invitato a partecipare e nella quale rimarrà intrappolato da un immaginario ribaltato‚ popolato da bambini grotteschi incapaci di districare la realtà dalla finzione.
La performance è ispirata e dedicata all’opera pittorica di Sergio Padovani‚ al film Sweet movie di Dusan Makavejev e all’arte di Anna Prucnal.
