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Ai migranti
spettacolo in forma breve
COMPAGNIA 320CHILI

da un’ idea di Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚
Piergiorgio Milano‚ Roberto Sblattero‚ Francesco Sgrò

Il Collettivo 320Chili‚ associato a Sosta Palmizi‚ ha vinto il Premio Equilibrio 2010 con lo spettacolo in forma breve “Ai migranti”.

La giuria internazionale‚ presieduta dal coreografo Sidi Larbi Cherkaoui e composta da
Carole Fierz‚ Paris Quartier d’ete – Paris‚
Brigitte Fürle Berliner Festspiele – Berlin; Gil Mendo Culturgest – Lisbon‚
Benoît Swan – Pouffer Cedar Lake Contemporary Ballet – USA‚
Suzanne Walker − Sadler’s Wells – London‚
ha scelto il lavoro della compagnia con le seguenti motivazioni:

«Ai Migranti di 320Chili offre un esempio poetico ed emotivamente efficace di lavoro collettivo. Gli artisti/interpreti hanno saputo coniugare le diverse esperienze di formazione in un risultato corale e armonico che prende‚ tra l’altro‚ ispirazione da un evento rilevante della nostra epoca‚ le migrazioni‚ che riguarda tutti noi. La giuria ha apprezzato la capacità di creare immagini evocative e pittoriche‚ risultato ottenuto con pochi mezzi e sfidando il linguaggio abituale delle loro discipline. La giuria incoraggia 320Chili a mantenere e sviluppare questo approccio.»


QUATTRO X ORA
studio in divenire di un lavoro che sarà
COMPAGNIA 320CHILI

da un’ idea di Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚
Roberto Sblattero‚ Francesco Sgrò


coreografie e interpretazione Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚ Roberto Sblattero‚ Francesco Sgrò

luci e audio Luca Carbone

produzione 320Chili

co-produzione Sosta Palmizi

con il sostegno di Teatro Mengoni‚ Magione PG – Comune di Magione PG


progetto condiviso dal Teatro Stabile dell’Umbria


Alla vigilia di una nuova creazione la compagnia si propone di continuare il percorso creativo intrapreso negli
ultimi anni‚ esplorando da un lato i confini fra teatro, gesto, danza e dall’altro l’uomo e la sua natura.
Ogni tecnica circense viene riportata ad energia e si trasforma in necessità di movimento.
Gli attrezzi si intrecciano al corpo degli attori come emozioni a cui tutti gli interpreti sono soggetti.
Lo spazio si espande e si restringe, nutrendosi della precisione di un oggetto che cade, della distanza tra due
mani vicine, dell’immensità del buio‚ del pericolo del vuoto fino a crescere in verticale e ripiombare in basso sul
suolo del palcoscenico.

Uno spazio urbano e fiabesco dove s’incontrano personaggi fuori del loro contesto: “Sono arrivati senza ricordare
da dove; seguendo una traccia che ad un certo punto s’interrompe”.



Collettivo 320chili

La Compagnia nasce nel 2004 dalla volontà di tre giovani artisti: Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚ Francesco Sgrò‚ con il nome di Tripla Suerte.
Nel 2007 al nucleo  iniziale si aggiungono altri due artisti: Roberto Sblattero e Piergiorgio Milano‚ la compagnia cambia “forma e peso” diventando  il Collettivo 320Chili.
I cinque artisti fondono le loro differenti competenze tecniche in una ricerca che indaga da un lato l’uomo e la sua natura e dall’altro i confini fra teatro‚ gesto‚ danza e discipline del circo‚ che non rappresentano più semplicemente loro stessi‚ ma diventano il substrato necessario allo spettacolo per raccontare la sua storia.
Il Collettivo ha realizzato gli spettacoli: Invisibile (2007) e Quattro x Ora ( 2009); nel 2010 ha vinto il Premio Equilibrio  con lo spettacolo in forma breve Ai Migranti.