Ai migranti
Collettivo 320CHILI
VINCITORE DEL PREMIO EQUILIBRIO 2010
direzione e coreografia Piergiorgio Milano
creazione ed interpretazione Elena Burani‚ Florencia Demestri‚ Piergiorgio Milano‚ Fabio Nicolini‚ Roberto Sblattero‚ Francesco Sgrò
collaborazione alla scrittura coreografica Florencia Demestri
collaboratore alla drammaturgia Claudio Stellato
da un’idea di Giovanna Milano
musiche originali Simon Thierree
costumi Roberta Vacchetta
fonica Luca Carbone
organizzazione Giovanna Milano
co-produzione Auditorium Parco della Musica di Roma‚ Associazione Sosta Palmizi‚
La Corte Ospitale di Rubiera‚ Teatro Asioli di Correggio
con il sostegno di Associazione Il Teatro Possibile e Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino
si ringraziano Ert Fondazione e Teatro Asioli-Correggio per la collaborazione
debutto
sabato 5 febbraio 2011
alle ore 21:00
Roma
presso l’Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin
«Ai Migranti di 320Chili offre un esempio poetico ed emotivamente efficace di lavoro collettivo. Gli artisti/interpreti hanno saputo coniugare le diverse esperienze di formazione in un risultato corale e armonico che prende‚ tra l’altro‚ ispirazione da un evento rilevante della nostra epoca‚ le migrazioni‚ che riguarda tutti noi. La giuria ha apprezzato la capacità di creare immagini evocative e pittoriche‚ risultato ottenuto con pochi mezzi e sfidando il linguaggio abituale delle loro discipline. La giuria incoraggia 320Chili a mantenere e sviluppare questo approccio.»
Brigitte Furle‚ Gil Mendo‚ Benoit Swan‚ Carole Fierz‚ Susanne Walker
Le migrazioni sono un andare di persone a piedi e per mare‚ nervi tesi‚ cuore sospeso ad aspettare l’Oltre‚ un andare avanti camminando indietro‚ fino ad accorgersi di aver fatto strada.
Sono stati vecchi bauli e valigie di cartone‚ oggi sono buste di plastica e ciabatte di gomma‚ per chi è fortunato scarpe da ginnastica. Moltitudini che si spostano senza mai scalfire la superficie del mondo.
Ciò che rimane è un disperato tenersi al passo coi tempi‚ un’allegria forzata‚ la certezza che la vita‚ pur tra mille difficoltà‚ vada avanti.
“Ai migranti è un album fotografico.
Ogni foto si sviluppa in profondità e nella dimensione del tempo.
Guardandola ci accorgiamo di cosa c’era prima e cerchiamo i passi di chi ha dovuto abbandonare le proprie radici‚ attraverso il tempo e le nazioni. Colori e scenari di coloro che hanno sognato‚ sono partiti‚ hanno ricominciato, abbandonato e a volte ritrovato la loro vita.
Ai migranti si serve dei materiali piuttosto che delle forme‚ delle azioni piuttosto che delle parole‚ perché non racconta la storia di un viaggio preciso‚ non è un viaggio politico‚ non vuole informare o giudicare. E’ un viaggio sensibile‚ che considera tutti gli uomini‚ mirando a renderci presenti e partecipi di un’esperienza emotivamente forte‚ in cui diversi piani di lettura si sovrappongono.
Ai migranti vuole riportarci qui nel presente‚ coscienti di poter decidere‚ di poter credere‚ di poter ricordare‚ poter lasciarci trasportare in un viaggio altrui magari rimettendo in discussione alcune convinzioni sulla base di un sentimento piuttosto che di un calcolo.”
QUATTRO X ORA
Collettivo 320CHILI
con
Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚
Roberto Sblattero‚ Francesco Sgrò
luci e audio Luca Carbone
organizzazione Giovanna Milano
co-produzione Associazione Sosta Palmizi‚ Associazione Il Carro di Jan‚
Teatro Mengoni di Magione (Pg)‚ Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino (Ar)
progetto condiviso da Teatro Stabile dell’Umbria
4 personaggi bizzarri e poco in sintonia si uniscono per inscenare uno spettacolo.
Ma fin dall’inizio c’è qualcosa nell’aria‚
lo show prende una piega strana‚
e sfugge di mano...
La scena accende i riflettori sulle loro diversità con cui dovranno confrontarsi nel difficile equilibrio
tra il bisogno degli altri e l’individuale desiderio di emergere e imporre il proprio punto di vista.
Passando dall’universo del circo‚ della danza e del teatro tre uomini disincantati ed una donna sognatrice difficilmente riusciranno a trovare una giusta direzione e conoscendo i soggetti‚ c’è motivo di credere che ironia e cattiveria diventeranno parte integrante di tutto lo spettacolo.
Il pubblico verrà coinvolto‚ e chiamato in causa a comprendere e sostenere le loro cause...
4 x ora? Quanti ne resteranno?
Dopo essersi confrontati con il circo e con la danza il collettivo 320chili mette in scena 4 x ora con l’idea di concentrarsi sul gioco teatrale e sul ruolo dei personaggi‚ non facendo però mancare allo spettatore la magia e la suspance proprie del circo.
Collettivo 320chili
La Compagnia nasce nel 2004 dalla volontà di tre giovani artisti: Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚ Francesco Sgrò‚ con il nome di Tripla Suerte.
Nel 2007 al nucleo iniziale si aggiungono altri due artisti: Roberto Sblattero e Piergiorgio Milano‚ la compagnia cambia “forma e peso” diventando il Collettivo 320Chili.
I cinque artisti fondono le loro differenti competenze tecniche in una ricerca che indaga da un lato l’uomo e la sua natura e dall’altro i confini fra teatro‚ gesto‚ danza e discipline del circo‚ che non rappresentano più semplicemente loro stessi‚ ma diventano il substrato necessario allo spettacolo per raccontare la sua storia.
Il Collettivo ha realizzato gli spettacoli: Invisibile (2007) e Quattro x Ora ( 2009); nel 2010 ha vinto il Premio Equilibrio con lo spettacolo in forma breve Ai Migranti.