Mariella Celia

  • SLEEP ELEVATION

    (2014)

    regia, coreografia, scenografia, costumi e interpretazione Mariella Celia
    arrangiamenti e post produzione musicale Alessio Rosi/ Casa Ohm, Guglielmo Enea, Andrea Veneri
    disegno luci Stefano Pirandello
    co-produzione Sosta Palmizi, Atacama
    con il sostegno di Electa Creative Arts, Cie Zerogrammi

    “Per sentire occorre nudità, bisogna imparare a non giudicare quel che sentiamo, a lasciarlo essere, a dargli un grande spazio vuoto e accogliente perché possa rivelarsi.
    Per sentire bisogna perdere tante opinioni, tanti «saperi»: la tirannia del capire, l’impero della ragione, il chiacchierio della mente discorsiva, la convenzionalità, i luoghi comuni devono andare in frantumi o essere lasciati sullo sfondo, con rispetto, ma sullo sfondo”. 
    Chandra Livia Candiani

    Ponendosi al confine  tra comico e drammatico, tra teatro e danza, lo spettacolo mette in scena un sogno. Protagonista è una donna in vestaglia nella sua camera, sola,  con un’unica finestra sul mondo: il suo cellulare, da cui è ossessivamente attratta, in attesa di una chiamata.
    Lo spazio scenico è abitato da pochi elementi, un tavolo, due sedie e un armadio da cui la donna viene risucchiata per riemergere giocando con i propri scheletri,  per poi affrontarli fino ad arrivare alla vera e propria lotta.
    Sleep Elevation è il sogno in cui volare lontano dalla realtà e  mettendosi addosso atteggiamenti e personalità altrui, essere ciò che vorremmo essere,  indossando gli abiti delle donne che il virtuale, i social network e la società ci suggeriscono come modelli “vincenti” .
    La consapevolezza dei luoghi onirici in cui ci rifugiamo può fungere però anche da linfa vitale per  sviluppare il coraggio di conoscere e attraversare le proprie paure ed insicurezze ed infine celebrare e amare la nostra autentica fragilità.

    TEMI

    Elevazione al sogno e nel sogno; mettere in atto il superamento delle brutture, le fatiche del quotidiano e al contempo elevazione del corpo, che affonda, cade, trovando dal basso, dalla terra, la forza per un nuovo slancio. Il corpo è dunque qui emblema di tutto il nostro essere, che immergendosi nella profondità dell’animo e nei luoghi inconsci della mente guarda in faccia tutte le sue paure, insicurezze, tocca il fondo, per evolversi. Il cellulare è  mondo rumoroso e silente allo stesso tempo, è l’imposizione di dover essere compulsivamente connessi senza mai entrare in reale contatto. Per recuperare quella dimensione intimamene relazionale si cerca nel sogno il luogo in cui affrontare un viaggio. In questo momentaneo allontanamento si scivola così in una dimensione ironica e tragica, buffa e tenera, irrisolvibile nei suoi chiasmi, si gioca a indossare le identità del femminile, ci si imbatte col bisogno di piacere – ad un uomo, agli amici, alla società. Ma quella onirica è anche la dimensione dove guardare in faccia i propri scheletri nell’armadio, affrontarli arrivando all’osso dei nostri mondi inconsci o talvolta solo inconsapevoli, per smascherarli, e smascherandoci, dare inizio al cambiamento.

    VIDEO PROMO

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Mariella Celia

Danzatrice, attrice, movement coach, coreografa, nel 2008 consegue il Diploma di Secondo livello in Didattica delle Discipline Coreutiche indirizzo Danza Contemporanea, presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Accanto agli studi accademici porta avanti un personale percorso di formazione facendo diverse esperienze di tecnica release, floor work e danza d’improvvisazione in Europa e ricevendo una borsa di studio per il Festival Impulstanz di Vienna per due anni. Nel 2013 consegue il Master LE ARTITERAPIE, presso l’Università di Roma Tre. Approfondisce negli anni diverse discipline somatiche tra cui il Feldenkrais, l’Ideokinesi e il BMC, diplomandosi nel 2019 a Londra, come Somatic Movement Educator presso The School for Body-Mind Centering.

Lavora in qualità di danzatrice/attrice con diversi coreografi e registi in Italia e all’estero tra cui: Emma Dante, Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Mario Martone, Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea (Compagnia Zerogrammi), Oretta Bizzarri, Patrizia Cavola (Compagnia Atacama), Ismael Ivo (Brasile), Modjgan Hashemian (Berlino), Vimprodanco, Vienna Improvisation Dance Company, Luca Silvestrini (UK), Compagnia gruppo E-motion, Compagnia Aleph.

Dal 2008 al 2011 vive e lavora a Berlino dove collabora tra gli altri con l’artista Enrico Pietracci e la fotografa Susanna Kraus, con cui crea site specific performances basate sulla relazione tra la danza le arti visive. Con i musicisti Andreas Waelti, Oliver Ruth e Tobias Backhaus, crea un gruppo di improvvisazione di danza e musica dal vivo (Free Jazz), presentando i propri lavori in diversi spazi berlinesi e festival musicali internazionali.

Nell’ambito della video danza, collabora in qualità di performer con il Digital Artist Daz Dislay, in SOMETIMES e la video maker Fenia Kotsopoulou in URBAN CONSTELLATION e WAITING ON THE DOORBELL.

Dal 2013 ad oggi è Artista associato Sosta Palmizi. Nel 2014 è autrice ed interprete di “Sleep elevation”, uno spettacolo di teatro e danza co-prodotto dalle Associazioni Sosta Palmizi e Atacama. In collaborazione con Giorgio Rossi è coreografa di “Cielo di marzo”, una creazione per il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma; è assistente di Giorgio Rossi in“Una città dell’acqua”, Cantieri dell’Immaginario, L’Aquila (2012); “Carmen” Opera Lirica con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Opéra Théâtre de Saint-Étienne (2013).

Cura i movimenti scenici degli spettacoli di Teatro di prosa: “Pilade è morto”, regia di Daniele Nuccetelli, Roma, 2016; “L’inciampo”, regia di Eduardo Ricciardelli, Roma, 2017; “Anastasia”, regia di Martina Badiluzzi, progetto vincitore del Bando Biennale Teatro 2019.

La sua esperienza nell’ambito pedagogico inizia nel 2006 e prosegue, in un’ottica di costante ricerca e rinnovamento fino ad oggi attraverso la conduzione di lezioni e seminari rivolti ad attori, danzatori e performer in diverse strutture Italiane italiani tra cui, Carrozzerie Not, Roma; Teatro Azione, Roma; Teatro Piccolo di Pietralata, Roma; Arci Malafronte, Roma; IALS, Roma; La Scatola dell’Arte, Roma; Duncan 3.0, Roma; Ass. Cult. Così Arte, Ostia; ArtTeatro UNICAL Università della Calabria Arcavacata di Rende, Cosenza; Dimensione danza, Salerno; Duodanza, Nocera, Accademia Beats, Tivoli; Viagrande Sudios, Catania e molte altre…

Nel 2018 collabora con La “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo di Palermo, diretta da Emma Dante, come docente ospite di movimento per attori, dal 2018 ad oggi fa parte del corpo docenti del Master Teatro, pedagogia e didattica dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Collabora dal 2017, con Il Centro Internazionale di Psicologia e Psicoterapia Strategica Cipps di Salerno e con La Scuola di Psicoterapia Strategico Intergrata Scupsis di Roma, come docente seminariale.

www.mariellacelia.com

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