Di Terlizzi/Manenti

  • La menta sul pavimento (2010)

    creazione e interpretazione Elisabetta di Terlizzi e Francesco Manenti
    musiche originali Michele Zanni
    disegno luci Mara Cugusi
    riprese video Elisabetta di Terlizzi e Francesco Manenti
    realizzazione montaggio video-musiche Emanuel Rosenberg, Francesco Manenti e Riccardo Palmieri
    consulenza artistica Giorgio Rossi
    collaborazione artistica Riccardo Palmieri
    scenografia Andrea Conti

    co-produzione Sosta Palmizi 2010, Arci Aur-Ora Piccolo Teatro 2010, Lo sguardo dell’altro, Rete teatrale aretina 2011
    con il sostegno di Teatro di Castiglion Fiorentino

    La politica di questo tempo.
    Grigio è il triste mondo
    Dove i colori svaniscono
    Come l’ispirazione
    Brillano e sono sepolti
    Grigia è la tomba‚ fortezza
    Da cui nessuno ritorna.

    Derek Jarman

    Lo spettacolo propone una riflessione sul rapporto tra infanzia e mondo degli adulti.

    Signor Presidente‚ quale sarà il futuro dei nostri bambini?”
    Il Presidente non risponde.
    Fiduciosa l’intervistatrice ripropone una e più volte il quesito.
    Troppo tardi.
    Il Presidente è caduto in un oblio dal quale non si vede via d’uscita.
    Il tempo si è fermato.
    La domanda diventa inaffrontabile per chi si occupa da troppo tempo “delle cose dei grandi”.
    In quel lungo silenzio … quali i pensieri dell’anziano uomo politico?
    Quali immagini hanno paralizzato il suo corpo? Quali sensazioni?

    La menta sul pavimento è una proiezione immaginifica della materia grigia del Presidente. Un convegno di corpi grigi e di piccoli uomini imbavagliati.
    Un’assemblea dove lei lamenta una comica gravidanza e lui si strugge ironicamente.
    Una conferenza alla quale il pubblico è invitato a partecipare e nella quale rimarrà intrappolato da un immaginario ribaltato‚ popolato da bambini grotteschi incapaci di districare la realtà dalla finzione.

    La performance è ispirata e dedicata all’opera pittorica di Sergio Padovani‚ al film Sweet movie di Dusan Makavejev e all’arte di Anna Prucnal.

    <b>La menta sul pavimento</b> - Di Terlizzi / Manenti <em>@ Sergio Padovani</em> <b>La menta sul pavimento</b> - Di Terlizzi / Manenti <em>@ Gianluca Muratori</em> <b>La menta sul pavimento</b> - Di Terlizzi / Manenti <em>@ Gianluca Muratori</em> <b>La menta sul pavimento</b> - Di Terlizzi / Manenti <em>@ Sergio Padovani</em>

Elisabetta di Terlizzi

Ha lavorato e tuttora collabora ed è interprete per le più interessanti Compagnie italiane quali Sosta Palmizi (coreografie di Giorgio Rossi), Enzo Cosimi, Teatro Kismet Opera (regia di Teresa Ludovico), Vera Stasi (Silvana Barbarini), Alef danzaateatro (Rossella Fiumi) ed Altroteatro (Lucia Latour). Già dalla fine degli anni ’90 ha iniziato un proprio percorso coreografico accompagnato da esperienze di formazione. L’Ass. Affabulazione ha co-prodotto i suoi lavori: Nera Mamba, assolo (2008/2009); Battiti, polittico del volo (2006); Essenza misura, assolo (2004/2006). Con Paola Lattanzi ha realizzato lo spettacolo di danza Qui non ci sono, una co-produzione Ass. Affabulazione – Ass. Le Sirene, con il sostegno di Sosta Palmizi (2005/2010). Ha lavorato inoltre con: Habillè d’eau (Silvia Rampelli), Prima Materia (Silvana Brotzu), Cooperativa teatrale Dioniso (C. Collovà), Enrico Frattaroli, Alessandra Palma, Efesto (D. Capraro e M. Parisi), Dante’s team. Attualmente collabora con P. Lattanzi e tiene diversi corsi danza presso il Laboratorio teatro Orvieto, Sala del Carmine (Terni). Ha tenuto diversi laboratori di danza: La corte dei miracoli (Siena); Teatro del Lido (Roma); Centro Cultural Villa de Errenteria (S. Sebastian, Spagna). Dal 1998 al 2006 ha insegnato danza contemporanea e flamenco presso il centro Affabulazione (Roma).

Francesco Manenti

Diplomato al Corso di Formazione Professionale in Noveau Cirque 2000-2001, presso la scuola di Teatro di Bologna Galante Garrone, da diversi anni studia arti marziali ed arti circensi. Dal 2001 si è dedicato allo studio della Contact Improvisation con D. Heitkamp (Tanzfabrick) e Benno Voorham, avviando con quest’ultimo un progetto atto allo sviluppo della danza contemporanea nei paesi dell’Est. Ha frequentato i seminari di danza tenuti da Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, dai quali ha conseguito una borsa di studio per l’anno 2003-2004. Nel 2009 si è diplomato come Istruttore di Dao Yin Fa Qi Gong. Ha lavorato con: compagnia Pantakin da Venezia; Teatro Kismet Opera; compagnia Sosta Palmizi; Rebecca Murgi; Marcello Chiarenzi; AcidiAlteri; Benno Voorham. Con Elisa Canessa dà vita, nel 2002 al Progetto Agatharandagio ed insieme creano: “Esercizi” coprodotto da TIR-Danza che partecipa a diversi festival quali: Lavori in Pelle, Alfonsine; Segni Barocchi, Cantieri teatrali Koreja, Lecce ; Confini, Teatro Zero, Modena; Carta Bianca, Teatro Due, Parma; Teatro HOP Altrove, Genova; Premio Iceberg 2005, Bologna; festival DANAE 2006; Itinerari Contemporanei 2006; ItaliaWave2009; “Drunk.”co-prodotto da TIR-danza selezionato per GD’A 2004-2005 partecipa a diversi festival tra cui Festival Inequilibrio, Armunia 2009.