Artisti Associati 2019

Artisti Associati 2019

Le produzioni che prenderanno vita lungo il corso dell’anno sono caratterizzate dal coinvolgimento di differenti strutture, nuovi soggetti e compagnie attivi sul territorio italiano e internazionale. Debutta al Festival Emergentia di Ginevra, ad aprile, dopo un anno di lavorazione intensa costellato da studi e versioni brevi, l’assolo SARAJEVO_La strage dell’uomo tranquillo di Gennaro Lauro. Proseguirà il percorso artistico della giovane coreografa Daria Menichetti con IKI, duo con Francesco Manenti che chiude la Trilogia sull’anima, coprodotta da Sosta Palmizi anche per i primi due capitoli Animula e Meru. In fieri la creazione di gruppo Sparsi capitanata dai Tardito/Rendina: un lavoro composito e articolato in collaborazione con affermati danzatori e musicisti dal vivo. Trova spazio nel progetto artistico annuale anche un interessante assolo coreografato e danzato da un artista trasversale nel lavoro dell’associazione come Cecilia Ventriglia nelle vesti di Rosaspina, ispirata dalla rilettura ancora inedita dell’illustratrice/scrittrice Barbara Lachi, incentrata sulla tematica onirica raccontata direttamente dal personaggio. Debutta nel 2019 la coproduzione con la compagnia di circo contemporaneo El Grito, avviata in versione breve e work in progress, UOMO CALAMITA, spettacolo multidisciplinare dotato di una drammaturgia complessa che unisce circo, danza e letteratura. In collaborazione con il gruppo Nanou di Ravenna, Sosta Palmizi accompagna e produce il nuovo spettacolo Monsone di Masako Matsushita (già interprete di Do Animals Go to Heaven? di Olimpia Fortuni), creato per 3 danzatori e 1 musicista di taiko (dal vivo) Mugen Yahiro che indaga la Natura e l’Uomo, attraverso le vibrazioni della musica e la potenza del movimento. Si segnala, infine, l’avvio di una ricerca coreografica, musicale e visiva, a cura di Cinzia Sità e Mariella Celia, insieme a un musicista e un’illustratrice, dal titolo provvisorio Bisbigliata Creatura_studio.

Il progetto artistico 2019, ricco di ospitalità e di scambio, conferma l’indole di Sosta Palmizi a essere un punto nevralgico per la creazione sia nella regione Toscana sia in Italia.
Saranno ospiti nel programma residenziale di Sosta Palmizi Danilo Valsecchi e Romina Marra per la seconda parte della ricerca iniziata lo scorso anno sulla fragilità dell’ignoto; Enrico Labbate con un progetto coreografico ispirato al libro SAI (acronimo dell’espressione Sex Appeal dell’inorganico coniata da Walter Benjamin) del filosofo Mario Perniola; Lucia Pennacchia, vincitrice del bando per giovani coreografi pugliesi indetto da Azioni in Danza, per la ricerca ispirata all’attrice Anna Magnani; Francesca Antonino, in collaborazione con Ilaria Quaglia e Laura Chieffo, con Granito, un processo di ricerca dedicato alla decomposizione e al disfacimento della materia; Ilenia Romano, coreografa selezionata da Anghiari Dance Hub 2018, sarà accolta con il suo progetto Argentea, terza tappa dell’articolato progetto On Time. Di particolare rilevanza la presenza di Elisabetta Lauro, che getterà le basi in studio per una nuova creazione, questa volta in solitaria, con la collaborazione artistica di Cesar Cuenca.