Artisti Associati 2018

Artisti Associati 2018

Nel 2018 Sosta Palmizi incentra l’attività produttiva su nuovi spettacoli che seguono determinate linee di programmazione: differenziazione delle tematiche e dei linguaggi, strutture creative da consolidare attraverso momenti di condivisione con il pubblico, creazioni appositamente rivolte ai giovani, valorizzazione di artisti under 35 e processi laboratoriali.

Giorgio Rossi è impegnato nella coreografia di un nuovo lavoro dedicato ai più piccoli con il gruppo emergente pugliese I Nuovi Scalzi dal titolo Costellazioni. Pronti, partenza…Spazio!, un viaggio creativo sul tema dell’Universo. Si rinnova la volontà di sostenere e produrre il lavoro dei giovani artisti associati. Olimpia Fortuni, dopo il successo del suo solo Soggetto senza Titolo, vincitore del premio del pubblico a GD’A Giovane Danza D’autore nel 2017, intraprende una nuova creazione per 5 danzatori dal titolo DO ANIMALS GO TO HEAVEN? che mette in luce la relazione tra uomo e animale. Maristella Tanzi, coreografa e danzatrice pugliese, viene prodotta per il suo solo Semplice danza in levare: una ricerca che nasce dal desiderio di rigenerare il gesto danzato e ripulirlo dal racconto. Gennaro Lauro è impegnato nella creazione di un solo dal titolo Sarajevo – la strage dell’uomo tranquillo, un’articolata e intima ricerca sul senso della guerra e la sua possibile soluzione. Daria Menichetti crea MERU, secondo capitolo di una trilogia sull’anima iniziata con Animula nel 2016.

Riprende avvio la collaborazione con la compagnia di circo contemporaneo El Grito sul progetto UOMO CALAMITA_work in progress, con la consulenza artistica di Giorgio Rossi, spettacolo multidisciplinare che porta in scena circo, teatro e letteratura grazie alla partecipazione del collettivo di scrittori bolognesi Wu Ming. Michele Pogliani, coreografo affermato in Italia e all’estero, viene sostenuto per il suo spettacolo Trilogia, un impegnativo lavoro costruito in tre quadri che rappresentano i momenti della vita di un uomo.

Numerose le ricerche coreografiche ospitate in residenza, che fanno di Sosta Palmizi uno dei principali centri dedicati al sostegno di nuove espressività nel panorama nazionale: Daria Menichetti ed Elena Giachetti con un lavoro ispirato alla qualità pittorica di Morandi; Danilo Valsecchi e Romina Marra si interrogano sulla fragilità dell’ignoto, in un dialogo costante tra danza e parola; il giovane collettivo femminile Dueditre esplora le possibilità del disorientamento dato dal confronto con una nuova realtà; Elena Burani lavora sulla condizione dell’attesa; Filippo Porro indaga il senso dello smarrimento e dell’incapacità di scelta; Silvia Dezullian traccia le linee di un suo probabile autoritratto; Cinzia Sità sviluppa una pratica di ascolto del corpo in assestamento. Infine, sarà ospitato in residenza il progetto Monsone di Masako Matshushita, futura coproduzione con la compagnia Nanou di Ravenna.