Artisti Associati 2017

Artisti Associati 2017

ARTISTI ASSOCIATI 2017

Nel 2017 Sosta Palmizi lavora a differenti produzioni di artisti associati storici e non conferendo a tutto il progetto artistico una continuità poetica, ma anche un’interessante e fervido sviluppo di nuove collaborazioni. Federica Tardito ed Aldo Rendina, dopo il successo dello spettacolo L’Anatra, La Morte e il Tulipano, vincitore nel 2015 del premio Eolo Awards, debuttano con la regia di Bruno Franceschini, con il nuovo spettacolo rivolto ai bambini dai 2 ai 6 anni, dal titolo TEMPO che si interroga proprio sul concetto del tempo come tramite fra il mondo degli adulti e quello dei bambini. Taglio completamente diverso quello presente nel nuovo lavoro Lionel – come un elefante in una cristalleria di Francesco Sgrò e Teresa Noronha Feio, danzatrice portoghese: dove l’elemento catalizzatore delle azioni dei corpi dei performers sarà il gioco del pallone come parte integrante di ogni cultura popolare. La ricerca nelle sue fasi iniziali è stata sostenuta nell’ambito del progetto Workspace -­‐ Ricerca X, un progetto curato da Carlotta Scioldo ed Erika di Crescenzo presso la Lavanderia a Vapore di Collegno.

Debutta a febbraio 2017 la coproduzione internazionale con la compagnia CLANCARNAL di Gabriella Maiorino, artista italiana, con il suo CINEMATIC.2: BALLATA. Il progetto ideato insieme al musicista Simone Giacomini è un focus sul personaggio romantico di Charlie Chaplin e sulla sua particolare, animata ed empatica, comprensione del mondo, una serie di ritratti dove danza, musica e suggestioni cinematografiche si intrecciano a vicenda.

Durante l’anno, diversi artisti di Sosta Palmizi saranno impegnati nella creazione di un itinerario performativo site specific dal titolo ancora in via di definizione, ideato appositamente per la città di Cortona e che affonda le radici nel progetto Secret Pieces, nato nel 2015 in collaborazione con il Mix Festival ed il Comune di Cortona: le performances saranno strutturate e pensate per i luoghi più significativi della città.

Numerosi i percorsi di ricerca di giovani artisti che l’Associazione accoglie nei propri spazi andando incontro alle esigenze artistiche e tecniche, con l’obiettivo di arricchire la propria visione e poetica e di fare da incubatore a future produzioni e coproduzioni. Il sostegno andrà pertanto alla danzatrice e coreografa Francesca Antonino, membro del collettivo Agostino Bontà per il suo solo Little Star, un lavoro che ruota intorno al concetto di caduta; a Monica Gentile, selezionata nel programma di Anghiari Dance Hub del 2016, con il suo progetto Shepard che trae origine da una riflessione sulle qualità animali dell’uomo e sulla creazione di figure ibride lontane dal mondo reale; a Stellario di Blasi, artista che opera una rilettura ed una riscrittura coreografica dei miti dello stretto di Messina; a Maristella Tanzi con il progetto Semplice danza in levare.