Artisti Associati 2016

Artisti Associati 2016

ARTISTI ASSOCIATI 2016

Durante il 2016 Sosta Palmizi ha scelto di lavorare alla produzione del nuovo spettacolo della Compagnia Dimitri/Canessa, nucleo associato dal 2013, dal titolo Hallo! I’m Jacket! (il gioco del nulla): una performance dal carattere fortemente ironico e dissacrante, estremamente contemporanea nella riflessione sullo spettacolo dal vivo attuale e sul rapporto dell’artista con la creazione.

Una diversa intenzione poetica e artistica si manifesta nella scelta di produrre il lavoro di un giovane collettivo, sostenuto anche nel 2015, dal nome Agostino Bontà. Il progetto artistico, 15:44 Le telecamere di Sicurezza vedono cose bellissime, finalista del bando Forever Young 2015 della Corte Ospitale, indaga le possibili costruzioni e decostruzioni di uno spazio attraverso le figure che lo abitano.
Forte della collaborazione e dei rapporti artistici instaurati nel tempo con l’Associazione, Olimpia Fortuni invece approfondisce in Soggetto senza titolo_Studio il senso di solitudine e malinconia proveniente dall’insoddisfazione e il senso di abbandono causato dal panorama metropolitano insito nel vissuto personale. Inoltre, Daria Menichetti, giovane artista sostenuta nel 2015, porterà a termine il suo ANIMULA, progetto artistico che indaga sul corpo nelle sue continue metamorfosi, un corpo in fuga nelle varie stanze del pensiero, davanti alla malattia e al mistero della morte.

Nel 2016 saranno sostenuti diversi giovani artisti con i loro progetti ancora in fase di studio ai quali l’Associazione mette a disposizione spazi e risorse con il principale intento di sviluppare e stimolare la nascita di futuri progetti che si inseriscano perfettamente all’interno della visione globale e poetica dell’Associazione. Pertanto la scelta dei direttori artistici è ricaduta sui seguenti giovani artisti: Sveva Scognamiglio che, con il suo lavoro Persona, esplora il confine tra danza, movimento e presenza pura nella creazione di un personaggio; il duo Cecilia Ventriglia e Fabio Pagano, vincitori del bando CANTIERE FUTURO 2015 della Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro Metastasio Stabile della Toscana, porteranno avanti la loro ricerca sul tema della stereotipia del codice dell’Amor cortese come base per una lettura contemporanea dei codici comportamentali umani attraverso la fisicità e la voce del performer; Francesco Laterza, artista inserito nel progetto di Anghiari Dance Hub e vincitore del bando Assemblaggi Provvisori della Tenuta dello Scompiglio, svilupperà il suo studio sulle molteplici possibilità performative generate dall’ambiguità del gender considerato nella sua incompletezza ed evoluzione.