Artisti Associati 2014

Sensibile nel favorire la creazione contemporanea‚ l’Associazione Sosta Palmizi sostiene da anni un nucleo stabile di Artisti Associati: interpreti‚ autori e collaboratori coinvolti anche nelle produzioni di Raffaella Giordano e Giorgio Rossi.

Ogni anno la Sosta Palmizi sceglie di dare sostegno ad alcuni autori e o gruppi appartenenti a tale nucleo‚ accompagnandoli nello sviluppo della propria creatività‚ nella produzione‚ nella distribuzione‚ nella consulenza amministrativa e artistica.

Il sostegno si struttura intorno ai singoli bisogni e alle diverse sensibilità di ciascun gruppo e può anche essere mantenuto nel tempo per alcune delle compagnie promosse negli anni precedenti.

E’ in questo contesto che nel 2014 sono maturate le seguenti produzioni: …di Giulietta e del suo Romeo di Federico Dimitri, Sleep Elevation di Mariella Celia , Via dei Castagni 16 di Olimpia Fortuni e Pieradolfo Ciulli.
Federico Dimitri e Elisa Canessa sono coreografi e interpreti appartenenti al nucleo stabile della compagnia e collaborano con Sosta Palmizi dal 2008. Questo nuovo lavoro li vede confrontarsi con la celebre tragedia shakespeariana portando in scena con maturità artistica un punto di vista sull’essere umano.
Mariella Celia, diplomata all’Accademia Nazionale di Danza, lavora per anni in qualità di interprete e dal 2012 inizia una serie di collaborazioni con Giorgio Rossi. Il suo primo solo come coreografa e danzatrice è il frutto di un accurato percorso che tocca con leggerezza alcune profonde chiavi della femminilità.
Pieradoldo Ciulli e Olimpia Fortuni si diplomano all’Accademia Paolo Grassi di Milano, poi seguono percorsi artistici paralleli (Olimpia Fortuni è allieva di Raffaella Giordano nel primo biennio  “Scritture per la danza contemporanea” e assistente di Giorgio Rossi in occasioni formative) per poi confluire in un duo concepito e danzato con freschezza e vivacità che indaga le dinamiche della vita di coppia.
Anche Elisabetta Lauro e César Augusto Cuenca hanno un percorso formativo che li accomuna essendo entrami diplomati alla Folkwang Hochshule di Essen e fino al 2011 membri della compagnia del Teatro Stabile di Kassel in Germania.  Sosta palmizi sceglie di sostenere la produzione Zero work in progress, per la qualità del gesto danzato e per dare un segno d’inversione alla tendenza che vede troppo spesso gli artisti italiani andare all’estero per studiare e rimanere lontano dal paese per produrre i propri spettacoli.
Bruno Franceschini è invece un artista italiano che si divide fra l’Italia e la Germania e che decide di presentare e produrre nel suo paese d’origine anche grazie all’incontro con Sosta Palmizi e con due dei componenti storici del suo nucleo stabile, Federica Tardito e Aldo Rendina. In L’anatra, la morte e il tulipano, musica e danza si compongono in uno spettacolo tratto da una storia per bambini e proprio ai giovani spettatori veicola un messaggio di saggezza, attraverso strumenti artistici di qualità.
Sosta Palmizi riconosce l’importanza del lavoro dedicato ai ragazzi e anche con Bruno di Elisa Canessa e Federico Dimitri (presenti con una loro seconda creazione) porta in scena un lavoro che va in profondità raccontando con l’immediatezza del linguaggio della danza una storia legata ad una delle pagine più drammatiche dell’umanità.