Amina Amici / Segni Particolari

  • per tre corpi forse (2009)

    horror vacui

    un progetto di Amina Amici
    con Amina Amici‚ Elisa Canessa/Sara Orselli‚ Federico Dimitri
    coreografie di Amina Amici
    musiche di Bruno De Franceschi

    co-produzione Associazione Sosta Palmizi‚ Centro Artistico Il Grattacielo‚ Dance Gallery
    si ringrazia per il sostegno Associazione Indisciplinarte

    Un evento misterioso‚ tre corpi forse.

    Una vita passata a non conoscersi ed incontrarsi?

    Tre persone apparentemente semplici accomunate da una vita di eventi straordinari; scopriremo cosa li lega.

    Un’esilarante pazzia.

    Due combattenti confinate ai margini della vicenda‚ capaci di risolvere con le loro forze le situazioni in cui si vengono a trovare.

    Connesse in un sentire‚ due donne vicine una accanto all’altra in un tempo altro e sospeso‚ coscienti di ciò che vogliono e dei mezzi per ottenerlo; un oggetto‚ una possibilità o un potere cambiano a seconda delle mani in cui si trovano.

    Non imitano‚ non rappresentano‚ tolgono il velo; la materia‚ con sua elegante simmetria‚ le accoglie. La Terra

    Le loro presenze e vite diventano spunto di analisi dei sentimenti dell’interiorità umana; l’interiore è svelato per essere messo a nudo al suo esterno.

    Si parlano‚ e come? Si sono mai visti?

    Caos e Comunanza.

    Amina Amici <em>@ Catarina Cardinali</em> Amina Amici <em>@ Catarina Cardinali</em> Amina Amici <em>@ Catarina Cardinali</em> Amina Amici <em>@ Catarina Cardinali</em>

Amina Amici

Nasce a Foligno (PG) nel 1976. Si forma come danzatrice presso il Dance Gallery di Perugia‚ sotto la guida di Valentina Romito‚ Rita Petrone‚ Carla Siciliotti e Loredana Paradies. Si perfeziona in seguito attraverso masters e seminari in Italia‚ Parigi‚ Londra e New York; tra gli incontri più significativi per la sua specializzazione troviamo: Nadine Abad‚ Simona Bucci‚ Bruno Collinet‚ Raffaella Giordano‚ Giorgio Rossi‚ Julyen Hamilton‚ Carolyn Carlson. Studia voce e tecniche dell’emissione con Bruno de Franceschi. Comincia la sua carriera con la compagnia L’Impasto di Michela Lucenti e Alessandro Berti‚ ed in seguito lavora come interprete per altre compagnie: Sosta Palmizi‚ Secondo Taglio‚ Deja Donne‚ Compagnia Menhir. Nel 2008 partecipa a una produzione del CCN‚ Roubaix Nord − Pas De Calais diretto da Carolyn Carlson. Dal 2003 Amina Amici firma le sue coreografie ed ultima quattro assoli dedicati a “Maria o dell’appartenenza”. Nel 2008 fonda insieme a Bruno de Franceschi l’Associazione Segni Particolari di cui ne è la direttrice artistica. Collabora alle opere liriche “Storie di mare” di B. de Franceschi (2002) e “Il muro di Berlino” di Ruffini−Piumini (2002). Cura le coreografie e i movimenti dell’opera lirica “Motu−Iti” di de Franceschi−Piumini (2003)‚ “Bambiniuccellini” di B. de Franceschi (2004).

www.segniparticolari.org