Tu non mi perderai mai (2005)

liberamente “inspirato” dal Cantico dei Cantici

solo di e con Raffaella Giordano
luci Maryse Gautier
disegno suono/composizione elettroacustica Lorenzo Brusci / Timet
flauto Enrico Gabrielli
suono aggiunto Jòhann Jòhannsson
esecuzione tecnica Alessia Massai

un ringraziamento a Mira Andriolo per la sua collaborazione
ed inoltre a Beatrice Giannini‚ Doriana Crema‚ Giulio de Leo‚ Bruno de Franceschi‚
Cristiano Carpanini‚ Caterina Sagna e a Ciascuno

produzione sosta palmizi
coproduzione L’Officina – atelier marseillais de production
in collaborazione con con Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino

…la scrittura‚ sviluppa la sua forza comunicativa nella semplicità del gesto riabbracciando il valore della forma come specchio di un contenuto intimo. vita interiore che viaggia di mano in mano. la trama dei gesti è attraversata dai vapori del cantico e porta con se il tema dell’amore‚ la profondità del tempo‚ la parola lasciata allo spazio…

“Nelle maglie della scrittura
si inscrive il potere del tempo
e anche lo spazio che accoglie
racconta ciò che al suo interno riposa.
Sono un pezzo di storia
le voci di vivi e morti accompagnano il mio fare
l’amore mi ha fatto nascere
la trama dei gesti porta con se il tema dell’amore
la percezione è viva di un rapporto esistente
l’amore spinge e manca di un tu e di un me non trovati
lo spazio e il tempo sanno cose che non possiamo sapere
questa solitudine nasce nel respiro
e può vivere solo se e perchè guardata.”

Raffaella Giordano

<b>Tu non mi perderai mai</b> Raffaella Giordano - Modena<em>photo Alessandro Botticelli</em> <b>Tu non mi perderai mai</b> Raffaella Giordano - Modena<em>photo Alessandro Botticelli</em>