Sul coraggio.
Pasatua va alla fontana
(1995)

ideazione e coreografia Giorgio Rossi
interpreti Giorgio Rossi‚ Aldo Rendina‚ Giovanni Di Cicco‚ Ivan Truol

musiche Arturo Annecchino
esecuzione al pianoforte Giovanni Vitaletti
disegno luci Marco Cassini
tecnico luci Dalibor Kuzmanic

Cabaret dell’innocenza – Clown del Silenzio

Mio padre era partigiano e se lui ha lottato con il fucile in mano perdendo sangue‚ io‚ in questo mondo di ottimismi al silicone‚ lotto affermando continuamente la fragilità‚ il dubbio‚ l’essere persi e la ricerca di uno stato di coscienza‚ spoglio di ogni orpello. Il coraggio di amare‚ il coraggio di rinunciare‚ il coraggio di sapere d’essere emarginati‚ il coraggio di non avere sicurezze‚ il coraggio di affrontare un pubblico‚ il coraggio del Clown Grok nel tentare il numero evidentemente impossibile per lui‚ il coraggio incosciente del bambino nel lanciarsi in mezzo a mille pericoli‚ il coraggio dei sogni.
L’ambiente ruota tra l’immaginarsi una stanza vuota‚ un cortile e una piccola arena da circo (facendo nascere un vero e proprio concerto da camera per tre danzatori e un piano a mezza coda).
Pasatua‚ che è uno o tre‚ e cioè Pa‚ Sa e Tua‚ vive lì. In questo dove si celebra il rito dello spettacolo dell’ineffabile lasciando fuoriuscire‚ trasparire ed accadere piccoli atti‚ numeri e avvenimenti; come un circo di timidezza‚ di stupore‚ d’innocenza e in fondo di molto poco‚ ma così tanto per l’animo.

Giorgio Rossi