Sphera (2009)

da un’idea di Giorgio Rossi
con‚ nella parte di Galileo Galilei Emanuel Rosenberg
danzatori Morena De Leonardis‚ Daria Menichetti‚ Piergiorgio Milano‚ Sabine Molenaar
artisti di Nouveau Cirque Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚ Roberto Sblattero‚ Francesco Sgrò
artista delle bolle di sapone Michele Cafaggi
video maker Andrea Cocchi

disegno luci Mara Cugusi
organizzazione Giovanna Milano
produzione sosta palmizi

“La filosofia è scritta in un grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi
agli occhi (io dico l’universo)‚ ma non si può intendere se prima non s’impara a
intender la lingua‚ e conoscere i caratteri‚ ne’ quali è scritto. Egli è scritto in lingua
matematica‚ e i caratteri sono triangolari‚ cerchi ed altre figure geometriche‚ senza
quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente la parola; senza questi è
un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto”

1623 − Il Saggiatore − G.G.

A Galileo Galilei‚ fisico astronomo matematico e padre della scienza moderna‚ una dedica per la sua rivoluzionaria e preziosa immaginazione‚ perché le sue scoperte‚ invenzioni ed intuizioni: i piani inclinati‚ il moto dei corpi‚ la gravità le leggi di rotazione‚ l’oscillazione‚ hanno percorso le mille strade del mondo e generato altrettanti frutti‚ fra cui strumenti d’arte e meraviglia.

Uno spettacolo teatrale, che ripercorre le sue osservazioni attraverso un mix di performance‚ che spazierà dalla danza contemporanea al mimo‚ dal circo poetico alle evoluzioni aeree per raccontare una poetica dell’universo scritta numero dopo numero in una scena silente.

Un linguaggio senza parole‚ fatto di gesti e movimenti‚ pianeti‚ atmosfere‚ orbite che si intrecciano ai corpi degli artisti in un illusorio spazio siderale.