Scarpe (2009)

da un’idea di Giorgio Rossi
con Giorgio Rossi‚ Elena Burani‚ Fabio Nicolini‚ Francesco Sgró

disegno luci Mara Cugusi
produzione sosta palmizi

La scarpa come parabola poetica dell’esperienza vissuta e della memoria collettiva ed individuale. Un susseguirsi d’immagini che partono dai piedi e conducono l’immaginazione al rammentare degli anziani che seduti sotto l’ombra fresca degli alberi smettono di giocare a carte per raccontare della donna più bella mai vista e di come ballava con le ballerine rosse o degli scarponi indossati dai partigiani che non erano adatti alla guerra ma c’erano solo quelli.
Giorgio Rossi danza questa storia per i bambini‚ la racconta con leggerezza come una favola di scarpe sotto un cielo di luna che illumina i passi di stravaganti personaggi su un sentiero misterioso‚ perché nessuno meglio dei bambini può credere ad una favola di scarpe‚ strabuzzare gli occhi e capire cosa raccontano. Uno spettacolo che unisce danza contemporanea e nouveau cirque‚ in cui delicati passi di danza s’intrecciano a spettacolari acrobazie aeree e a terra generando l’atmosfera magica delle fiabe.