La favola esplosa (2005)

ideazione e messa in scena Giorgio Rossi
movimenti narranti dei tra–ballanti danza–attori Piera Gianotti‚ Emanuel Rosenberg‚ Cecilia Ventriglia‚
Elisa Canessa/Amina Amici‚ Francesco Manenti/Alfredo Zinola

“Di loro – dice Rossi – mi è piaciuta la magia‚ l’esperienza del rapporto con il pubblico che appartiene al teatro di strada‚ il fatto che abbiano la capacità di essere presenti‚ reali in ciò che fanno”

tecnico luci Mara Cugusi
costumi Roberta Vacchetta
musiche Harald Weiss‚ Stimmhorn
musiche originali Mirio Cosottini

una produzione sosta palmizi
in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena‚ Teatro Comunale di Chiasso (CH)
e con il sostegno di Bassano Opera Estate Festival
i tessuti sono stati offerti da Silk concept store – Como

Giocare nell’universo della favola‚ equivale ad addentrarsi nei sentimenti più nascosti della propria esistenza e dei propri miti.
Lasciare che l’altro da sé si manifesti nella semplicità dell’agire sul palcoscenico‚ dove ad esprimersi non è la razionalità‚ ma la memoria ancestrale.

Come perline vengono infilati brandelli di favole nel luogo della memoria.
Lasciando che esplodano‚ che si mischino in modo surreale‚ che tocchino il nucleo della favola senza spiegarla‚ tuttavia svelandola nella sua essenza più profonda.

Uno sguardo bambino saprà più facilmente riconoscere il senso dell’agire e dell’accadere nel luogo dell’evento‚ decodificando il succedere senza giudizio e con un piacere che è proprio dell’essere umano‚ sospeso tra stupore e incredulità‚ riconoscimento e divertimento.

L’ho visto negli occhi dei bambini‚ l’ho ascoltato nel loro respiro‚ l’ho percepito nella loro attenzione e mi ha emozionato e fatto sentire parte vitale e privilegiata di questo mondo.

Giorgio Rossi