DA DOVE NASCONO LE STELLE (2015)

creato da  Giorgio Rossi e Simone Sandroni 
adattamento e riallestimento Giorgio Rossi
interpretato da Elisa Canessa ( o Eleonora Chiocchini ) e Fabritia D’Intino
luci
 Cesare Lavezzoli
assistente al riallestimento Eleonora Chiocchini
costumi a cura di Giorgio Rossi
testi a cura di Simone Sandroni, Giorgio Rossi, Elisa Canessa
si ringraziano per la collaborazione Elvira Zuñiga Porras, Erica Archinucci
produzione Déjà Donné, Associazione Sosta Palmizi

In questa nuova loro creazione, Simone Sandroni e Giorgio Rossi si incontrano ancora una volta in scena dopo anni da “Piume”, spettacolo presentato alla Biennale della Danza di Lione nel 1998. 
L’idea di lavorare a questo progetto nasce da una serie di performance ed improvvisazioni che i due coreografi hanno fatto insieme nel 2013 e 2014, che hanno permesso loro di capire come e cosa fare, quale strada percorrere insieme.

Note di lavoro_aprile 2015

“Esistono miliardi di storie e quella che racconteremo, è la nostra.
Una storia fatta di storie vere mai accadute, storie vere che non racconteremo e storie vere che non ci appartengono.
Che abbiamo ricercato per tutta la vita e che continueremo a cercare avventurandoci sino al luogo da dove tutto nasce e Da Dove Nascono le Stelle.
Perché l’arte, al contrario delle droghe, delle ideologie e del concetto di eternità, è la più credibile di tutte le bugie” - Simone Sandroni

“In un bosco a primavera, un giorno di tanti anni fa, mi lasciavo bagnare dalla pioggia, rincorrendo una ragazza.

A quel tempo  tutto doveva ancora accadere amori amici vita esperienze oggi eccomi qua e  tanto è successo molto non me lo ricordo più tanto bene.
Tutto si confonde e forse molti ricordi  me li sono inventati tanti che mi emozionano ancora come quel giorno nel bosco, poco importa se è vero.
Visto che il mio cuore batte forte e gli occhi si riempiono di vita e l’amore per l’infinito non è  mai cessato.
Con “Da Dove Nascono le Stelle “ quel  lumino si è riacceso” - Giorgio Rossi

Note di lavoro_ gennaio 2015

 La storia di questo lavoro siamo noi, per via del percorso e del vissuto che abbiamo, e ogni volta che saliamo sul palco comunque diventiamo la storia stessa.  L’essere insieme con le nostre diversità di sentire, essere e manifestarsi nel tempo e nello spazio, questa sarà la principale scintilla per creare.  Attraverso la danza, che è la nostra passione e il nostro mestiere, riusciamo ad esprimere l’indicibile e le emozioni nella loro chiarezza e universalità. Siamo in un’età dove ogni virtuosismo è velleitario, tuttavia come due vecchi ulivi mostriamo tutto il nostro vissuto nelle radici nel tronco nei rami nelle foglie e i frutti succosi nascono sempre da fiori fragili teneri ed effimeri, come la prima volta. 
Non abbiamo certezze ma desiderio e necessità di trasmettere tutta la vita che conteniamo e speriamo nel tempo della scena di trasporla in emozione silenziosa e intensità, lasciando a chi ci guarda leggerezza gioia e commozione.

Nel luogo dove niente è troppo piccolo o troppo grande, dove le bugie sostengono la verità e il paradosso è la regola, in quel luogo preciso si crede ciecamente a tutto ciò che si ascolta o vede, non per comprendere una verità senza errore, ma per scoprire il cammino verso la verità del sogno.  E’ quello il luogo in cui incontriamo chi vorremmo essere e dove accettiamo ciò che siamo, il luogo dove si svela il mistero e comprendiamo Da Dove Nascono le Stelle” – Simone Sandroni

Siamo apparsi su questo pianeta un giorno, per un atto, si spera d’amore, comunque dall’unione di due esseri distinti e siamo il risultato di questa unione. Di amore ci nutriamo e cerchiamo malgrado noi di unirci a qualcun altro” – Giorgio Rossi

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