Cielo (2006)

concerto per un corpo sonoro
e una voce danzante

di e con Giorgio Rossi‚ Paola Turci
prodotto da Sosta Palmizi‚ On the Road Agency

Un concerto danzato tra la cantautrice Paola Turci e il danz’autore Giorgio Rossi che nasce dalla necessità di accostare il canto di una donna alla danza di un uomo.
Una voce semplice ad un corpo semplice.
La condivisione di uno spazio scenico è stato lo stimolo che ha guidato il canto di Paola Turci a modulare i gesti di Giorgio Rossi e viceversa il movimento di quest’ultimo ad entrare nelle parole di Lei con ritmi e dentro spazi di azione flessibili e sempre diversi.
Partendo dal repertorio dei due artisti‚ la contaminazione non ha limite e le arti si conducono attraverso percorsi insoliti e territori inesplorati percorrendo un CIELO di possibilità.

Riscontri della critica

L’inedito spettacolo della cantante con sosta palmizi a Roccella Jonica
Paola Turci‚ una voce danzante nel jazz

ROCCELLA JONICA. E’ lei‚ «Paula Guitar». Chitarra al collo‚ in sedicesimo la sua orchestra da sempre e da sempre la «vera semplice»‚ come chi sa andare al fondo delle cose per poi dire di non averle mai capite abbastanza.
In due parole‚ Paola Turci.
Irrimediabilmente bella‚ intensa‚ ambrata come le sue corde vocali‚ protagonista e autrice di «Cielo» (concerto per una voce danzante e un corpo sonoro) con lo strepitoso Giorgio Rossi di Sosta Palmizi.

Una sorta di «recital mimetico» assai singolare non solo per la simbiosi inconsueta di cantante e danzatore ma perché la prima non è mai commento‚ il secondo non è mai illustrazione ma l’una e l’altro elaborano una rigorosa sintassi emozionale di suono e gesto.
Carmelita Celi – La Sicilia‚ 26 agosto 2006

RUMORI MEDITERRANEI
Sul palco con Giorgio Rossi
Paola Turci convince e conquista Roccella

“L’aver inserito nella sezione Rumori mediterranei della rassegna Jazz un nome come quello della cantautrice romana Paola Turci per di più nell’inusuale duetto con uno dei più creativi coreografi e danzatori italiani come Giorgio Rossi si è rivelata una scelta per qualcuno atipica (il coraggio di percorrere strade nuove in ambito artistico tuttavia ha fatto la fortuna di questa rassegna)‚ ma sicuramente vincente(…) Cielo‚ splendido concerto danzato‚ progetto coraggioso‚ che ha mostrati una Turci più intimista e meno rockeggiante rispetto al passato‚ ma comunque brava a tenere le fila di un gioco di rimandi e richiami tra la sua voce profonda e levigata e l’aerea danza di Giorgio Rossi.”
Stefania Perrone – Gazzetta del Sud‚ 26 agosto 2006